FIORI DI BACH: la mia esperienza

Mi chiamo Sonia. Ho 35 anni. Sono sposata da 13 anni; ho due figli: Luca di 11 aa e Matteo di 8 aa. Lavoro da 13 anni come logopedista. Mi sono avvicinata ai fiori di Bach circa 5 anni fa, quando, scettica, non conoscevo minimamente il ‘mondo energetico’, ma mi fidavo soltanto di test tarati e di macchinari che fotografando il nostro corpo, a detta della medicina classica, ci dicono ‘come stiamo’. Quello di cui mi fidavo era il mondo empirico, quello che potevo toccare con mano, e che soprattutto, mi desse delle prove, dei risultati certi. Continua a leggere

FIORI DI BACH: fiducia e armonia

Un interrogativo su cui da qualche anno sto ragionando, e su cui sto raccogliendo dati, è l’aspetto emozionale nei problemi che riguardano la deglutizione, ossia quanto c’entri l’instabilità emozionale nel bambino in cui permane una deglutizione infantile, che può diventare anche causa di problematiche alla colonna vertebrale. L’interrogativo è ancora aperto. Ma poiché Bach mi è maestro, seguo il suo consiglio: ‘Lasciate perdere la malattia. Pensate solo al genere di vita che conduce chi ne è afflitto’ (I dodici Guaritori ed altri rimedi). È ovvio che se un genitore mi porta un bambino con deglutizione deviante, la tratterò, e lo farò nel modo più naturale e meno invasivo possibile, ma cerco di guardare oltre… e non aggiungo altro: il resto ve lo diranno i genitori di B. e R. Continua a leggere

FIORI DI BACH: calma, ordine, normalità

L’esperienza che fra poco leggerete nasce da un profondo desiderio di rinnovare la propria vita. A scriverla è il papà di un bambino con ritardo di linguaggio, che si è messo in discussione personalmente circa la propria responsabilità all’interno del quadro familiare. Senza troppo conoscere i fiori di Bach, si è fidato e affidato.

Sarà stupito lui stesso quando leggerà questa frase di Bach, che non credo conosca: “…la salute è l’esperienza della gioia…un fattore importante per il nostro benessere sta nella vita, nel guardare alla nostra esistenza, non semplicemente come ad un dovere da adempiere con tutta la pazienza possibile, ma provando una gioia autentica di questo nostro viaggio terreno… la salute è quindi la presa di coscienza di ciò che siamo: siamo perfetti, siamo figli di Dio…siamo qui semplicemente per manifestare in forma materiale la perfezione della quale siamo stati dotati dall’inizio del tempo…” (E. Bach, ‘Le opere complete’, macro Edizioni, 2002).

Lascio dunque la parola a F., che ringrazio di cuore. Continua a leggere

FIORI DI BACH: Respirare!

Se l’intento primario della riabilitazione è quello di occuparsi della persona, e non delle prestazioni che dà (in qualsiasi ambito) e dunque del suo benessere, mi devo occupare anche dei suoi aspetti psico-emozionali; osservarli, entrarci dentro, ‘scuoterli’, laddove sono ‘incancreniti’ …e guidare la persona verso un equilibrio di salute globale, perché ‘l’essere umano non è paragonabile ad una macchina costituita da vari pezzi assemblati e separabili gli uni dagli altri, né a livello di apparati, né a livello cellulare’ (Iannelli, Montenero, 2012). Ottimo aiuto sono, in quest’ottica, i fiori di Bach. Ma non è mia intenzione, in questo articolo, spiegare cosa sono e a cosa servono, argomento di cui tratteremo in futuro. Vorrei, piuttosto, lasciare spazio a delle esperienze che alcuni miei pazienti ci hanno messo a disposizione, e che ringrazio infinitamente, perché il nostro vissuto è ciò che più di tutto aiuta gli altri nei momenti difficoltà. Continua a leggere

Vivere il Presente

Lascio la parola a Marta, che si è resa disponibile a rendere pubblica una lettera indirizzata a sé stessa, la quale aprirà una serie di riflessioni sulla malattia, dove per malattia si intende qualsiasi tipo di problematica a livello fisico, dalla rinite allergica (che tortura i miei pazienti con disfunzioni alle corde vocali), alla balbuzie, alle patologie neurologiche, senza escludere tutti i disturbi che riguardano i bambini, e di cui essi spesso non sono consapevoli. Continua a leggere

Curare sé stessi

Una nuova esperienza di vita vissuta che va ad arricchire la sezione de “Le Vostre Storie”. Ringrazio A. per questa pagina di vita e amore… ritrovati dentro di sé.

Ho trascorso molti anni della mia vita a preoccuparmi di quello che gli altri pensavano di me, spendendo inutilmente tante energie…ora sto scoprendo a piccole gocce che la vera ricchezza è in me. E non solo è dentro di me, ma non è fonte di vergogna, né devo preoccuparmi di nasconderla perché  gli altri non pensino che mi sto vantando, e quindi poi mi lascino sola… Continua a leggere

Esperienza della malattia

Ecco la prima esperienza che Nuova Logopedia pubblica, Chi vuole raccontare la sua storia vissuta direttamente o indirettamente, anche in anonimato, lo può fare inviando la stessa via email. Può essere di aiuto per chi la legge. Un grazie a Marta per l’esperienza che da vita alla sezione “Esperienze”.

Circa cinque anni fa cominciai ad avere i primi sintomi. Continua a leggere