Il valore del corpo

Recentemente mi è capitato fra le mani uno scritto di Monsignor Santo Marcianò sul valore del corpo nell’antropologia cristiana (Cosenza, 2007). Ho trovato in esso degli ottimi spunti che ben si sposano con ciò che finora è stato detto rispetto alla malattia.

“Occorre ritrovare proprio il significato del corpo, il valore del corpo, il ‘mistero’ del corpo. Occorre, per meglio dire, ritrovare il valore del corpo all’interno di quel ‘mistero’ che è l’uomo. Solo dentro questo mistero il corpo trova la sua vera collocazione, il suo ruolo, la sua grandezza e dignità. La riflessione sulla malattia, l’accoglienza e la gestione della malattia – quella propria e quella altrui – esigono questo recupero del valore del corpo”. Continua a leggere

Riabilitare…

Cosa vuol dire riabilitare,o rieducare? Rendere il paziente capace di fare o dire qualcosa? Oppure ‘educarlo’ a ciò che gli nuoce o a ciò che lo rende più ‘sano’? …riabilitare per me è condurre il paziente verso una profonda conoscenza e valorizzazione della propria persona e conseguentemente delle proprie abilità, nel rispetto dell’innumerevole variabilità conferita alla specie umana. Continua a leggere